Cos’è la SEO, a cosa serve e come funziona

Tutti coloro che intendono approcciarsi al marketing incontrano hanno a che fare con la SEO, un concetto ritenuto alla base delle attività che compongono oggi il digital marketing e senza il quale è impossibile produrre alcun tipo di strategia. Per questo motivo può essere utile una rudimentale guida per capirne i concetti fondamentali e comprendere i ruoli di figure importanti come quelle del SEO Specialist o del SEO Manager all’interno di grandi realtà aziendali.

Come fanno tutte le buone guide, si parte dall’inizio, cioè dall’origine del nome. SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimization” e rappresenta l’insieme delle strategie e delle tecniche mirate ad aumentare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca come Google. Nello specifico, l’obiettivo è di migliorare il posizionamento di un sito tra i risultati non sponsorizzati. La SEO è un concetto fondamentale nel mondo del marketing digitale poiché più alto è il posizionamento di un sito web nei motori di ricerca, maggiore sarà il traffico organico che esso può generare. Una strategia SEO ben pianificata contribuisce, inoltre, non solo all’aumento del traffico, ma anche alla credibilità del brand, fattore che viene misurato con un preciso metodo, un aspetto oggi ritenuto fondamentale per rimanere vitali in un mercato altamente competitivo.

Come funziona la SEO

La SEO si articola principalmente in tre aspetti: la SEO On-Page, la SEO Off-Page e l’ottimizzazione tecnica. Procedendo con ordine, la SEO On-Page si riferisce a tutte le attività che si svolgono direttamente sulle pagine del sito per renderle più attraenti e comprensibili, sia per i motori di ricerca sia per gli utenti. Ciò include l’ottimizzazione di elementi come il contenuto, le parole chiave, i tag HTML (titoli, meta descrizioni), le immagini e i link interni. Un contenuto ben strutturato e ricco di parole chiave pertinenti permette di aumentare le probabilità di comparire tra i primi risultati di ricerca per determinate query.

La SEO Off-Page, invece, riguarda le azioni che avvengono al di fuori del sito e che incidono sulla sua autorevolezza. Questa include la costruzione di un profilo di backlink di qualità, provenienti da siti autorevoli, e la gestione della reputazione online attraverso menzioni, recensioni e condivisioni sui social media.

Infine, l’ottimizzazione tecnica riguarda tutti gli aspetti che migliorano l’accessibilità e l’uso stesso del sito, come la velocità di caricamento delle pagine, la struttura dell’URL, l’ottimizzazione per i dispositivi mobili e l’utilizzo di protocolli sicuri come HTTPS. I motori di ricerca, come Google, utilizzano algoritmi complessi per analizzare e classificare i siti web, e ogni aggiornamento degli algoritmi può influenzare il posizionamento di un sito. Per tutti questi motivi, la SEO (intesa in tutti i suoi aspetti) richiede un lavoro continuo di aggiornamento e monitoraggio per adattarsi ai nuovi standard e mantenere alta la visibilità online.

Gli strumenti di SEO più comuni

Per attuare una strategia SEO efficace, è possibile ricorrere a numerosi strumenti che supportano varie fasi dell’ottimizzazione. Google Analytics e Google Search Console, ad esempio, sono fondamentali per monitorare il traffico, analizzare le performance delle pagine e individuare eventuali problemi tecnici. Altri strumenti, come Ahrefs, SEMrush e Moz, sono utili per la ricerca delle parole chiave, l’analisi della concorrenza e il monitoraggio dei backlink. Utilizzare questi strumenti in modo strategico aiuta i professionisti SEO a prendere decisioni informate, massimizzando l’efficacia delle loro campagne di ottimizzazione.

Come si diventa SEO Specialist o SEO Manager

Diventare un SEO Specialist o SEO Manager richiede una combinazione di competenze tecniche, analitiche e di marketing. Innanzitutto, è importante acquisire una solida base di conoscenze sui principi della SEO, comprendendo sia gli aspetti tecnici sia quelli di contenuto. Con un master in digital marketing è possibile avere una conoscenza approfondita di tutti gli aspetti che riguardano questo ambito, affiancando la parte teorica a quella pratica, tanto nelle università tradizionali quanto negli atenei telematici come Unicusano. Molti SEO Specialist infatti iniziano con corsi di formazione specifici per apprendere le nozioni di base, ma non solo. L’esperienza pratica è essenziale in questo campo: lavorare su progetti reali, magari iniziando con piccoli siti web, permette di applicare e sperimentare le tecniche SEO in contesti concreti. Inoltre, gli specialisti SEO devono rimanere costantemente aggiornati sugli ultimi cambiamenti degli algoritmi dei motori di ricerca, partecipando a webinar, seguendo blog di settore e confrontandosi con altri professionisti. Con il tempo, l’esperienza e un portfolio di successi, è possibile crescere fino a diventare SEO Manager, assumendo la responsabilità della gestione strategica della SEO per aziende o agenzie di marketing.