Nel mondo del lavoro è in atto una rivoluzione da diversi anni. Sono nati veri e propri mestieri nuovi, grazie alle piattaforme social, i motori di ricerca, l’e-commerce e le community online. In questo articolo analizzeremo i ruoli di varie professioni del web, focalizzandoci sulle possibilità di inserimento lavorativo e le opportunità di carriera.
Copywriter
La figura del copywriter è una di quelle che storicamente ha avuto un’evoluzione costante.
Si occupa di scrivere testi che persuadono, vendono, coinvolgono su siti web, landing page, newsletter, campagne pubblicitarie. In Italia, secondo i dati, lo stipendio medio di un copywriter varia molto secondo esperienza e zona: un junior può guadagnare 20.000-28.000 € lordi annui, un mid-weight 28.000-40.000 €, un senior può arrivare fino a 60.000 €. Chi lavora come freelance può superare queste cifre, ma deve avere un portfolio solido e relazioni nel settore. Con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale, il suo ruolo si sta ulteriormente modificando, spostandosi su maggiori competenze strategiche da un lato e necessità di acquisire competenze tecniche per gestire bene i prompt.
SEO Specialist
Un’altra professione digital sempre più strategica è SEO specialist / responsabile SEO: chi ottimizza contenuti, struttura del sito, link e strategia per riuscire a scalare nei risultati dei motori di ricerca. Il SEO è oggi richiesto da quasi tutte le aziende che vogliono visibilità online, specie nell’e-commerce, nei media digitali, nel turismo. E vive una fase di profonda trasformazione e incertezza sugli scenari futuri, come raccontano anche i media generalisti. Come per il copywriter, anche per il SEO Specialist è un momento di adattamento. Con l’introduzione di AI overview infatti, sta cambiando il modo di fare SEO e gli esperti parlano di un’evoluzione della stessa in Generative Engine Optimization, ossia generare risposte che si adattano al linguaggio dell’AI.
Content Creator
Nel contesto digitale non può mancare la professione dell’influencer / creator digitale. Secono il report dell’Associazione italiana content & digital creators, Inps e Assoinfluencer, nel 2024 questa attività ha generato 18.110 posti di lavoro a tempo pieno, mentre l’indotto complessivo sale a oltre 33.000 professionisti. Soprattutto i più giovani rimangono facilmente affascinati da streamer, youtuber e in generale le personalità del web, che quasi impongono la loro presenza sulla rete proponendo periodicamente uno specifico tipo di offerta multimediale su apposite piattaforme, perlopiù tramite foto o video. Quando i social erano ancora agli albori, in realtà, in molti sono diventati famosi su internet senza nemmeno volerlo, ma ormai sono state inquadrate competenze specifiche utili per chi vuole capire come diventare un content creator e avere successo lavorando di fatto sul web. Ci sono corsi universitari e master, anche online, che propongono discipline legate alla creazione di contenuti.
Grapphic Designer e Videomaker
Poi ci sono le figure creative con orientamento visivo, come il graphic designer, il videomaker o il motion designer, richieste oggi per la produzione di contenuti per social, video brevi, reels su Instagram e Facebook e shorts su Youtube. Chi sa montare video, curare l’immagine, la grafica per i social è molto richiesta, anche come freelance.
Social Media Manager
Il social media manager / strategist è chi cura la presenza online di un brand o di una persona: definisce piano editoriale, linea grafica, tono di voce, interazione con il pubblico, campagne a pagamento (ads). Sempre più realtà aziendali, anche piccole e medie, cercano queste figure interne o si avvalgono della collaborazione con agenzie di comunicazione, che consentono di stipulare contratti per la gestione delle strategie social.